Un linguaggio più umano per comunicare la politica... Parole semplici per idee complesse... questo l'arduo compito di chi deve comunicare.
Ma dietro ad un linguaggio popolare utilizzato dai politici si può annidare una chiara volontà di edulcorare un momento di crisi con parole e frasi che fanno riferimento ad un altro mondo o settore. Mi riferisco "all'attacco a tre punte" della CDL. Modo di dire che si è diffuso nell'ultimo mese... Ma in realtà che significa? Berlusconi Fini e Casini non sono daccordo quasi su niente... Ma agli elettori non si può dire... allora come dare la notizia senza farla risultare negativa e assicurarle un forte impatto? Il Calcio. Attacco a tre punte... una frase diabolicamente geniale poichè rimanda ad un'idea di team affiatato votato all'attaco (le tre punte mi ricordano quel Foggia partorito da Zeman tutto gol e fuorigioco). Ora la new entry è l'assist... perchè non si poteva dire ..."smettiamo di litigare"... allora diciamo "facciamo girare la palla".
Credo che questo sia proprio l'ultimo limite sopportabile... Leggere Berselli su Repubblica dove per analizzare la CDL tira fuori Zemane e Sacchi è una cosa che non mi sarei mai immaginato. Ma se questo è il trend e io mi adeguo. lancio una proposta:
Intitoliamo il transatlantico all'immortale Franco Scoglio e poniamo a imperitura memoria una targa che riprenda una delle espressioni più famose del professore:<< Non Ragioniamo Ad Minchiam>>. Chiarro, efficace e diretto. Come un'entrata a gamba tesa.