Verso le 12.30 di oggi Beppe Grillo invitato a partecipare telefonicamente alla trasmissione radiofonica Triuno Triuno (Trio Medusa, Radio Deejay) ha proposto che gli onorevoli vengano definiti semplicemente "dipendenti". Ovvero che le elezioni si trasformino in quello che dovrebbero essere già, un contratto -secondo Grillo uno di quelli Co.Co.Co.!, mitico nevvero?!- tra il candidato e l'elettore. Quest'ultimo quindi sceglierebbe il primo per portare a termine un lavoro o per raggiungere un determinato obiettivo. Se il "dipendente politico" dovesse farcela allora sta nel "datore di lavoro elettore/cittadino" decidere se dirsi soddisfatto del lavoro e rinnovare il contratto o no......
Per i conoscitori della CPPP, non vi sembra questa un'ottima chiave di lettura di una possibile CPPP? Cosa ci sarebbe di più partecipato e permanente di un chiaro, lineare e diretto (non in senso necessariamente referendario) "rapporto di lavoro" tra l'elettore = datore di lavoro e il candidato = dipendente......


