martedì, 22 novembre 2005

Verso le 12.30 di oggi Beppe Grillo invitato a partecipare telefonicamente alla trasmissione radiofonica Triuno Triuno  (Trio Medusa, Radio Deejay) ha proposto che gli onorevoli vengano definiti semplicemente "dipendenti". Ovvero che le elezioni si trasformino in quello che dovrebbero essere già, un contratto -secondo Grillo uno di quelli Co.Co.Co.!, mitico nevvero?!- tra il candidato e l'elettore. Quest'ultimo quindi sceglierebbe il primo per portare a termine un lavoro o per raggiungere un determinato obiettivo. Se il "dipendente politico" dovesse farcela allora sta nel "datore di lavoro elettore/cittadino" decidere se dirsi soddisfatto del lavoro e rinnovare il contratto o no......

Per i conoscitori della CPPP, non vi sembra questa un'ottima chiave di lettura di una possibile CPPP? Cosa ci sarebbe di più partecipato e permanente di un chiaro, lineare e diretto (non in senso necessariamente referendario) "rapporto di lavoro" tra l'elettore = datore di lavoro e il candidato = dipendente......

postato da: gertdp alle ore 19:28 | Permalink | commenti (3)
Commenti
#1   01 Dicembre 2005 - 20:51
 
Cari comunicatori in corso.... dov'è finito il Mr Pol creativo e dinamico, rivoluzionario della comunicazione politica....e non?.... Troppo seriosi... poco comunicativi....poco comunicatori....
utente anonimo

#2   01 Dicembre 2005 - 20:55
 
comunicatori in corso...difendetevi!
utente anonimo

#3   05 Dicembre 2005 - 13:24
 
ah! troppo seriosi e poco comunicativi?! diciamoci pure allo sbando e fuori fase, stanchi, forse disillusi più di quello che si era inizialmente dalla (comunicazione) politica nostrana, da fotoreporter che hanno preferito il gossip alla realtà di ogni giorno, da autori telelvisivi che s'ingegnano per propinare al pubblico italiano tv spazzatura vendendola come spaccato della vita quotidiana.....insomma dove siete comunicatori in corso...forse rattrappiti in qualche antro sotterraneo in cerca di una soluzione?
utente anonimo

Commenti

categoria: