martedì, 13 dicembre 2005

Un linguaggio più umano per comunicare la politica... Parole  semplici per idee complesse... questo l'arduo compito di chi deve comunicare. 

 Ma dietro ad un linguaggio popolare utilizzato dai politici si può annidare una chiara volontà di edulcorare un  momento di crisi con parole e frasi che fanno riferimento ad un altro mondo o settore. Mi riferisco "all'attacco a tre punte" della CDL. Modo di dire che si è diffuso nell'ultimo mese... Ma in realtà che significa? Berlusconi Fini e Casini non sono daccordo quasi su niente... Ma agli elettori non si può dire... allora come dare la notizia senza farla risultare negativa e assicurarle un forte impatto? Il Calcio. Attacco a tre punte... una frase diabolicamente geniale poichè  rimanda ad un'idea di team affiatato votato all'attaco (le tre punte mi ricordano quel Foggia partorito da Zeman tutto gol e fuorigioco). Ora  la new entry è l'assist... perchè non si poteva dire ..."smettiamo di litigare"... allora  diciamo "facciamo girare la palla". 

Credo che questo sia proprio l'ultimo limite sopportabile... Leggere Berselli su Repubblica  dove per analizzare la CDL tira fuori Zemane e Sacchi è una cosa che non mi sarei mai immaginato. Ma se questo è il trend e io mi adeguo. lancio una proposta:

Intitoliamo  il transatlantico all'immortale Franco Scoglio e poniamo a imperitura memoria una targa che riprenda una delle espressioni più famose del professore:<< Non  Ragioniamo Ad Minchiam>>. Chiarro, efficace e diretto. Come un'entrata a gamba tesa. 

postato da: mariogiampaolo alle ore 10:30 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1   22 Dicembre 2005 - 23:22
 
già. è che nessuno c'ha minchiam e coraggio.
utente anonimo

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